lapide di Campiglia

Agostino de Santi Abati | 20.04.2014

Molti di voi incuriositi dal precedente post avranno letto l'articolo sul sito http://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/simbolismo/lapidecampiglia/
In questo secondo post prenderemo in esame le due frasi poste rispettivamente sopra e sotto lo scudo che ci sveleranno secondo le mie ipotesi a chi è dedicata.
Nella parte superiore si legge la seguente frase:
+ A . d . M. YHS . C CCCLVIIII
che si ipotizza possa essere interpretata come Anno Domini (Cristogramma) 1459
Ma vediamo secondo il mio studio cosa invece ci dice questa frase:
Intanto precisiamo che 1459 in lettere romane viene scritto MCDLIX quindi la data incisa non dovrebbe essere quella su posta.
Anno Domini nelle abbreviazioni latine viene così scritto
A. (Annus) D.M. (Dominus) (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_abbreviazioni_latine)
YHS (Cristogramma)
C. abbreviazione latina che sta per CUM che possiamo tradurre con INVECE
mentre le restanti lettere vanno così suddivise
C C C V IIII
cioè
100 100 100 5 4 che va letto come 354 quindi ricapitolando la frase va così interpretata
Nell'Anno Domini Cristo invece (cioè inteso come prima di ) 354
Ma l'interpretazione di questa frase non è terminata perché sostituendo le rispettive lettere e numeri latini con lettere ebraiche otteniamo
A . d . M. Y HS . C 300 50 4
שןה ד שח ו אדם

UOMO E SHAH nell'anno 4
Dove SHAH sta per SCIA'
(italianizzazione dal persiano شاه, "Shah") è il termine persiano che indica il re, in quanto figura di comando che gode di assoluti poteri in campo politico, ma che può vantare anche una notevole caratura spirituale, ergendosi anche al di sopra della classe sacerdotale. Il termine pascià (in turco paşa), pur derivante dalla stessa parola, è tipico della realtà istituzionale e culturale turca.
A questo punto la frase posta superiormente ci indica che UN UOMO DALLA CARATURA SPIRITUALE ELEVATA NEL 354 PRIMA DI CRISTO abitò in quella casa ? Ma chi ?
Questo ce lo svelerà la seconda frase posta sotto lo scudo
“HEC . DOMVS . ĨCEŤA . FVIT . DE . MENSE . IENUARII” che va così interpretata:
HAEC DOMUS ICETA (DI SIRACUSA) FUIT DE MENSE IENUARII la sua traduzione è la seguente
QUESTA ERA LA CASA DI ICETA DI SIRACUSA NEL MESE DI GENNAIO (Forse del 359 A.C.)
ICETA DI SIRACUSA fu un filosofo e astronomo siceliota della scuola pitagorica.nato a Siracusa, nel 400 a.C. e morto 335 a.C.
Fu il primo ad asserire che la terra si muove secondo un circolo; infatti credeva che il movimento giornaliero delle stelle "fisse" fosse causato dalla la rotazione della Terra intorno al proprio asse di rotazione. Da ciò sembra pertinente l'altra affermazione "Tutto nell'Universo è immobile, eccetto la Terra
CONCLUSIONI
Ritengo che sia poco probabile che tale Filosofo abbia abitato in questa casa nel 354 A.C. e che tale STEMMA sia un FALSO STORICO da attribuire al proprietario della Casa che in epoca Medievale poiché forse appassionato studioso di filosofia abbia voluto dare importanza alla Magione in cui abitava e alla sua Famiglia in quanto ospitarono un così importante personaggio.
Naturalmente ulteriori studi più approfonditi sulla vita di ICETA della casa e dei suoi proprietari proverebbero quanto da me forse ipotizzato in questo scritto.

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