Governance del pianeta Terra,

               le rivelazioni di Harry Potter e Dmitrij Medvedev                           

                                                    PARTE 2

                                                         (Maurizio Martinelli)

 

 

Gli ingegneri inglesi John (1835 – 1891) e Waynman (1844 – 1930) Dixon, fratelli di Sir Raylton Dixon (1838 – 1901), famoso costruttore di navi con la società di famiglia Raylton Dixon & Co. fondata nel 1873 e gestita dai tre fratelli, poi chiusa nel 1923. John e Waynman fecero entrambi parte della Struttura, Rumor conferma solamente la data dell’affiliazione di John nel 1871. Proprio l’anno seguente, come per una coincidenza significativa, Waynman, lavorando all’interno della grande Piramide di Giza, scoprì quelli che sono oggi noti come “Dixon relics “

In effetti sono gli unici oggetti mai ritrovati all’interno della Grande Piramide. In un articolo pubblicato in Discussions in Egyptology, Oxford, Volume 50, 2001, dal titolo “Grant Bey and the missing pyramid relic “, Robert G. Bauval ripercorre la storia della scoperta da parte di Waynman Dixon:

Nel settembre 1872, un ingegnere britannico, Waynman Dixon scoprì le aperture dei due condotti nelle pareti sud e nord della Camera della Regina e nella sezione orizzontale dei condotti che conduce nella camera egli trovò tre piccole vestigia, un piccolo gancio di bronzo, una parte di un legno simile al cedro ed una sfera di granito. Le vestigia vennero portate in Inghilterra da John Dixon, il fratello maggiore di Waynman e consegnate all’astronomo reale di Scozia, Piazzi Smyth, il quale ne prese nota nel proprio diario e quindi le riconsegnò a John Dixon. Le “Dixon relics” successivamente sparirono.

Nel 1993 condussi una ricerca di queste vestigia con la Drs Mary Bruck ed alla fine le rintracciammo nel British Museum. Sfortunatamente mancava il piccolo pezzo di un legno simile al cedro, per cui non fu possibile effettuare la datazione con il Carbonio 14. Le vestigia sono adesso esposte nella sezione Egitto del British Museum.

Quando l’ingegnere tedesco Rudolf Gantenbrink, esplorò i condotti della Camera della regina all’interno della Grande Piramide nel 1993, egli riuscì a fotografare con un robot in miniatura un lungo pezzo di legno, che per forma e per sembianza, sembrava essere simile a quel pezzo più piccolo trovato dai Dixons nel 1872 in fondo al condotto. Questa vestigia avrebbe naturalmente potuto essere datata al carbonio 14 e per fortuna fornire una datazione adeguata della Grande Piramide. Sino ad ora, questa asta di legno non-è stata recuperata dal Dr. Zahi Hawass, il Direttore Generale dei monumenti di Giza, nonostante le numerose richieste fatte da me stesso e da altri. Sembra che il Dr Hawass non approvi la datazione al Carbonio-14. Pertanto ritrovare la “Dixon relic “mancante, ovvero il pezzo lungo 5 pollici di legno simile al cedro, è cruciale, in quanto potrebbe risolvere questo impasse [1]

 

                 

 

I fratelli Dixon furono particolarmente legati alle attività dell’establishment inglese in Egitto, infatti sono famosi anche per la spedizione a Londra dell’Obelisco di Cleopatra (il cosiddetto Cleopatra’s needle) nel 1876. Nella sua “A Short History of the Egyptian Obelisks “, 1877, William Ricketts Cooper riporta un breve racconto di Sir Erasmus Wilson[2] riguardo al suo incontro con Waynman Dixon

Essendo figlio di un navigatore, la cosa mi interessò…compresi ben presto che il Sig. Dixon era un massone, pertanto saltammo tutte le formalità e le cerimonie. Egli mi disse che da tempo aveva progettato di portare l’obelisco in Inghilterra e che sperava di poterlo fare lui stesso un giorno, quando sarebbe stato abbastanza ricco… Egli disse anche, lo avrebbe inserito in un forno riscaldato, fatto scivolare in mare ed infine rimorchiato sino in Inghilterra [3]“.

Successivamente Sir Erasmus Wilson dette l’incarico ai fratelli Dixon per la spedizione e l’installazione dell’obelisco sulle rive del Tamigi, evento che venne realizzato nel 1878.

 

Gaetano Mosca (1858 – 1941) aderì alla Struttura nel 1920. Studioso italiano di scienza della politica e di storia delle dottrine politiche, senatore del Regno d’Italia e firmatario nel 1925 del “Manifesto degli intellettuali antifascisti “proposto da Benedetto Croce[4]. Gaetano Mosca è ricordato dagli addetti ai lavori come uno dei più importanti esponenti della teoria “elitista “della classe politica, assieme a Vilfredo Pareto[5] e Robert Michels[6].  Le sue teorie vennero riprese dopo la fine della seconda guerra mondiale da studiosi anglosassoni come Charles Wright Mills[7] e Ralph Dharendorf[8].

In pratica Mosca implementò il concetto che la guida della governance nel passato e nel presente era sempre stata ed è attualmente nella mani di un gruppo ristretto di persone, di un élite di poche persone, in quanto è sempre esistita una sola forma di governo, l’oligarchia. Secondo Mosca l’élite mantiene il potere utilizzando tutti i mezzi pubblici e di comunicazione disponibili.

Parallelamente all’introduzione del concetto della presenza di un potere gestito da millenni da poche persone, altri componenti della Struttura si sono occupati di introdurre e sviluppare altri concetti, come quello dell’esistenza di una conoscenza iniziale comune a tutte le civilizzazioni succedutesi dopo il grande diluvio o Tsunami avvenuto circa 12.000 anni fa.  Tale conoscenza globale, utilizzata per la prima volta dalla civilizzazione sumera, aveva permesso ai nostri antenati di disporre di importanti conoscenze in svariati campi, incluse quelle geografiche, astronomiche, matematiche etc. Tuttavia il concetto importante consisteva nel fatto che le conoscenze di cui disponevano i Sumeri provenivano, per loro stessa ammissione, dai loro “Guardiani “, “Maestri “, esseri superiori come lo può essere un professore di fronte ad allievo al primo anno di scuola.

 

Alexander Thom (1894 – 1985), ingegnere scozzese, il quale aderì alla Struttura tra il 1945 ed il 1950, mostrò che le costruzioni ed in monumenti dell’età della pietra del Neolitico, a partire da circa il 3.500 prima dell’era attuale, erano state realizzate grazie all’impiego di una unità di misura standardizzata estremamente precisa ed accurata che Thom definì “Megalithic Yard “, la quale era usata dalla civilizzazione sumera in Mesopotamia.

Lo sviluppo dei concetti di Thom portarono altri studiosi ad identificare nella civiltà sumera l’origine di tali unità di misura la civiltà la fonte di tali conoscenze, mostrando come tali conoscenze, seppur parzialmente dimenticate, siano sempre stati presenti nella storia degli ultimi cinquemila anni del pianeta Terra.

Recentemente gli studiosi Christopher Knight ed Alan Butler hanno ripreso e sviluppato gli studi di Alexander Thom in un affascinante saggio[9], per mostrare come i sistemi di pesatura e di misurazione adottati nei paesi anglosassoni ed quelli introdotti in Europa al tempo della Rivoluzione Francese derivino da una iniziale ed antica civilizzazione.

 

Ad esempio il professor Livio Catullo Stecchini (1913 – 1979), il quale fece parte della Struttura, spiegò che il sistema matematico a base 60 impiegato dalla civilizzazione sumera era alla base dei sistemi di misurazione e di pesatura metrici re-introdotti sia in Francia durante la Rivoluzione che negli Stati Uniti d’America sin dalla loro nascita. Ancora Knight e Butler spiegano: L’attuale comprensione dei sistemi di misurazione Sumeri e Babilonesi è stata ricostruita da esperti che hanno studiato molti testi cuneiformi trovati nelle tavolette di terracotta fra le rovine di antiche città della Mesopotamia. Come per molte culture che sono durate nel tempo, le diverse lunghezze lineari, i pesi ed i volumi utilizzati nella “Mezzaluna Fertile “possono risultare terribilmente complicati, con specifiche lunghezze e pesi riservati a particolari merci. Tuttavia, come suggerito nel capitolo 4, esistevano alcuni pesi e misure che erano impiegati come sistemi standard e che non sono mutati in maniera significativa nel corso del tempo. Secondo il professor Livio C. Stecchini queste sistemi standard derivano dal periodo Sumero, intorno al 1.800 a.c. [10]

Stecchini è inoltre conosciuto per i suoi studi riguardo alle dimensioni della Grande Piramide di Cheope, inclusi nell’appendice del libro scritto dallo studioso Peter Tompkins, “Secrets of the Great Pyramid[11]" e per la sua partecipazione alla difesa delle teorie proposte da Immanuel Velikovsky[12].

 

Per terminare l’analisi delle divulgazioni dell’avvocato Paolo Rumor, è doveroso mettere in risalto un altro chiaro ed evidente collegamento con la civilizzazione sumera che emerge dal libro, anche se Rumor tratta la questione quasi di sfuggita, scrive infatti Rumor: “…Venivano usati termini quali “tolleranza” e libertà”, “fratellanza”, moderazione”, “equità”, e questi vocaboli venivano anche riassunti o siglati con l’abbreviazione “Me[13]”.

 

L’espressione “Me” è stata studiata ed analizzata dai principali studiosi della civilizzazione sumera, da Avigdor Speiser a Samuel Noah Kramer a Thorkild Jacobsen a Diane Wolkenstein, ed è stata tradotta in varie maniere, “formule divine”, “leggi universali”[14], “uffici cosmici[15] “attributi della civiltà[16]” 

Appare in ogni caso è evidente che si tratta di piccoli oggetti che potevano essere trasportati, ad esempio la Maestra/Dea Inanna ne riceve dal Maestro/Dio Ea/Enki circa un centinaio[17], i quali erano necessari per la gestione di una civilizzazione. Tuttavia non si trattava semplicemente di oggetti in cui erano incise o codificate conoscenze, leggi, formule o dati, ma anche oggetti che consentivano la capacità, l’autorità ed il potere di esercitare una certa conoscenza.   

 

              

Diane Wolkenstein e Samuel Noa Kramer “Inanna, Queen of Heaven and Earth”, Harper & Row Publishers, New York, 1983

 

  • Il programma educativo “Harry Potter “

 

All’inizio del presente saggio ho presentato uno degli innumerevoli esempi divulgativi della realtà della governance del pianeta Terra così come viene presentata nei sette libri della serie di Harry Potter, i quali sono in un’impressionante regolare sequenza

 

Dai sette libri, sette sono i films realizzati dagli stessi libri (il film tratto dall’ultimo libro è stato diviso in due successive parti), sempre con un’impressionante regolare sequenza, ovvero

 

 

Per comprendere l’importanza dell’operazione “Harry Potter “inserita all’interno dei programmi educativi attualmente in atto, basta semplicemente verificare le statistiche della vendita delle copie dei libri e gli incassi al botteghino per il films.  Secondo l’enciclopedia internet Wikipedia, che ha ripreso le informazioni di Alison Ford nel sito “The Bookseller.com [18]“del 17 giugno 2008, la serie di Harry Potter ha superato 400 milioni di copie vendute nel mondo con traduzioni in 67 paesi[19]. Pertanto la percentuale mondiale del numero di giovani che hanno sicuramente letto almeno un libro della serie di Harry Potter è altissima, considerando che nel 2013 le statistiche delle Nazioni Uniti stabiliscono che la popolazione mondiale in età tra 0 e 15 anni ammonta a 1.878.000.000, mentre quella in età tra 15 e 24 anni ammonta a 1.205.000.000[20]

Se poi consideriamo il semplice fatto che in molte famiglie il numero dei ragazzi è almeno due, il bacino di utenza risulta vicino ai due terzi del totale dei giovani in età fra i 15 ed i 24 anni. Il fatto poi che l’operazione “Harry Potter” sia dedicata principalmente ai ragazzi in particolare ed ai giovani in generale, significa che l’implementazione dei programmi educativi ha ricevuto una evidente accelerazione, probabilmente a causa di un evento esogeno che accadrà nel giro di pochi anni o di pochi lustri.

Non debbo certamente ricordare l’estrema importanza del numero sette nelle conoscenze e nella storia dell’umanità, dalla chimica (le classi di simmetria dei sistemi cristallini), alla fisica (i colori dell’arcobaleno e le misure del sistema internazionale), all’arte (le arti liberali) all’all’alchimia (i metalli del processo di trasmutazione), al calendario (i giorni della settimana), alla musica (le note musicali), all’informatica (gli strumenti del controllo statistico di processo), alle religioni (i bracci del candelabro ebraico Menorah, gli dei della felicità nel buddismo e shintoismo, i doni dello Spirito Santo nel cristianesimo, le virtù e di peccati capitali, gli attributi di Allah) alla storia (le tavolette dell’Enuma Elish, gli Apkallu mesopotamici, i saggi filosofi greci, le meraviglie del mondo antico).

Mi collego invece agli studi di Zecharia Sitchin[21] ed alle 7 tavolette in cui è scritta l’Enuma Elish[22] mesopotamica, per ricordare appunto i sette libri delle Earth Chronicles dello stesso Sitchin e, soprattutto, il fatto che nell’antichità il numero del pianeta Terra era il sette, essendo la Terra il settimo pianeta che viene incontrato da chi proviene dall’esterno del sistema solare.

L’operazione educativa “Harry Potter “ha pertanto chiaramente identificato il luogo al quale si riferisce la sua analisi, ovvero il pianeta Terra. L’oggetto della sua analisi riguarda invece la Governance del pianeta Terra, dunque chi la detiene e quali sono i suoi simboli.

 

Seguendo la millenaria tradizione terrestre, esistono due gruppi o forze contrapposte anche nella serie “Harry Potter “. La parte positiva, relativa in questo caso al sistema scolastico dedicato all’insegnamento delle speciali tecnologie (arti magiche) è identificata come Grifone d’oro (nei libri in lunga inglese “Gryffindor”), cui si oppone la parte negativa denominata Serpeverde (nei libri in lingua inglese “Slytherin). In araldica il grifone si blasona come aquila per le ali e come leone per il resto del corpo, specificando dunque esattamente i simboli del potere che sono presenti da millenni nel pianeta Terra.

 

                                

 

Nei saggi e nella conferenza precedentemente citati ho spiegato dettagliatamente la presenza dei simboli sia dell’aquila che del leone nelle bandiere e nelle insegne dei principali imperi e stati nazionali del passato e del presente. Ho spiegato inoltre a cui è sempre appartenuto il simbolo dell’aquila, ovvero al Maestro/Dio della città mesopotamica di Lagash (oggi il sito archeologico di Tello), Ninurta[23].

 

                              

          Immagine di Ninurta assieme all’aquila dalla doppia testa, da una tavoletta sumera

 

L’emblema e simbolo di Ninurta è l’aquila dalla doppia testa, di qui l’espressione di “Double Eagle of Lagash “. Troviamo ancora il simbolo dell’aquila a due teste all’interno dei riti dei Free Massons, dove in particolare nel Rito Scozzese, il trentaduesimo grado è appunto denominato “The Double Eagle of Lagash “, mentre anche nel massimo grado, il trentatreesimo, è simboleggiata l’aquila a due teste.

 

Il simbolo del gruppo che si oppone al gruppo dell’aquila e del leone nella serie di “Harry Potter “è, come sopra menzionato, quello dell’astuto serpente, la cui lingua è quella appunto del serpente (parseltongue nei libri in lingua inglese). Il principale rappresentante del gruppo del serpente è conosciuto come Tom Riddle (inteso come indovinello, enigma, colui che risolve), la cui linea genetica non è pura, essendo un mezzosangue (halfblood nei libri in lingua inglese), quindi con un genitore non mago, dunque figlio anche di un Homo Sapiens Sapiens.

Zecharia Sitchin ha esaurientemente spiegato nei suoi scritti che uno degli epiteti Sumeri del Maestro/Dio Ea/Enki[24] era “ Buzur“, che significava sia “ Colui che conosce/risolve i segreti “ sia “ Quello delle miniere di rame“ che “Serpente “;  parallelamente il termine ebraico impiegato nella famosa e determinante storia del “Giardino dell’Eden “ per indicare colui il quale aveva “ tentato Eva “ era “ Nahash”, tradotto “Serpente“, ma tale termine ha anche stessi significati del Sumero “Buzur“sopra citati[25]

Pertanto si comprende come sia stato possibile dimostrare che il concetto di “ Serpente “, come sopra menzionato uno dei soprannomi[26] di Ea/Enki ed in seguito di tutto il suo clan familiare, divenisse il simbolo di un essere negativo, anzi che fosse stato proprio lui a far iniziare le tribolazioni dell’Uomo, quando spinse i cosiddetti  “ Adamo ed Eva “ a mangiare la mela della conoscenza, disubbidendo alla volontà di Dio, il quale di conseguenza dovette punirli, cacciandoli dal Paradiso[27] o  E.Din[28].

Analizzando le numerose citazioni del “serpente[29] “nella Bibbia, si evince che inizia già l’identificazione del serpente con il Leviatano[30] e con il drago o dragone[31], anticipando il tema tipico del Medioevo, quando al serpente si sostituì come animale negativo “il drago “, per cui possiamo leggere molte storie di cavalieri, la più famosa quella di San Giorgio, i quali uccidono il drago[32].

All’interno della tradizione ebraica e cristiana, l’accezione negativa del “ Serpente “ si corrobora con l’equazione Serpente-Satana [sà-ta-na], (שָׂטָן Ebraico Satan, Σατανᾶς Lingua Greca Satanâs, Latino Sátanas, Ebraico tiberiense Śāṭān; Aramaico שִׂטְנָא Śaṭanâ; ﺷﻴﻄﺎﻥ Šayṭān: "Avversario"; "accusatore"). Si tratta di un angelo, demone, o divinità minore in molte religioni; in particolare, nelle religioni monoteiste derivate da quella giudaica, è l'incarnazione e la personificazione del principio del male supremo, in contrapposizione a Dio, principio del sommo bene. Nel Nuovo Testamento questo “Avversario “per eccellenza è identificato con il Diavolo, con il Dragone, con il “Serpente Antico “che è stato espulso dal cielo e dalla Terra che ha tentato Gesù Cristo e che tenta tuttora gli uomini[33] La prima apparizione di Satana come Dragone o Serpente è nel Libro della Rivelazione[34]

L’equazione Serpente-Satana comporta anche l’equazione Serpente-Satana-Diavolo, la voce derivante dal greco “Διάβολος “, che significa originariamente “calunniatore “, “accusatore “, diventato l’equivalente dell’ebraico “Satan “, “avversario “, nell’accezione che ebbe nel tardo giudaismo. Nella corrente principale del Cristianesimo il Diavolo è noto anche con il nome di Satana, un essere che odia tutta l'umanità, o più precisamente la creazione (in contrapposizione a Dio), che diffonde menzogne e causa distruzioni nelle anime del genere umano. Nella Bibbia il diavolo viene identificato con il serpente nella storia del Giardino dell'Eden, col dragone nell'Apocalisse di Giovanni, e col tentatore nei Vangeli.

Come ha ampiamente dimostrato Samuel Noah Kramer[35], uno dei principali studiosi esperti del mondo dei Sumeri, in uno studio dedicato espressamente ad Ea/Enki[36],

“…Ad Enki è regolarmente attribuito l’epiteto di “Dio della sapienza”. Poiché il concetto di sapienza era già particolarmente complesso sin dall’inizio del mondo antico, ed raggiungeva dimensioni differenti rispetto a quelle che si ritrovano nella tradizione biblica (ovvero nella magia, nei rituali, nella capacità di entrare ed uscire dal mondo sotterraneo), abbiamo scelto di evitare “la sapienza” quando le storie di Enki sembrano domandare astuzia e furbizia, le arti del Trickster (Ingannatore, la traduzione è mia). Enki stupisce persino gli altri dei con soluzioni scioccanti per problemi apparentemente impossibili. Il termine inglese “cunning (astuzia, furbizia, la traduzione è mia)”, contiene solamente una parte del suo significato primigenio, “apprendimento” ed “erudizione, ma mantiene una parte della “capacità di saper fare”, l’arte, il mestiere e la scienza in particolare delle arti occulte...[37]

Dopo la precedente breve ma esplicita analisi, ritengo di poter riassumere qui di seguito alcuni fra le più importanti concetti che l’operazione “Harry Potter” ha inteso inculcare nei cervelli soprattutto dei giovani:

 

  • Esistono sul pianeta Terra esseri di origine non terrestre da tempi molto antichi
  • Questi esseri dispongono di tecnologie sconosciute all’Homo Sapiens Sapiens, denominate nel passato arti magiche
  • Questi esseri sono divisi fra loro, esistono contrasti che generano conseguenze, anche pericolose, per gli Homo sapiens Sapiens
  •  Esiste un gruppo che detiene la leadership e la governance del pianeta Terra, i cui simboli sono l’aquila ed il leone
  • Questo gruppo ha gestito nel passato e gestisce attualmente i principali imperi e stati internazionali e nazionali i cui simboli sono appunto l’aquila ed il leone
  • Questo gruppo sta attualmente terminando la riorganizzazione della sua governance sul pianeta Terra - alcuni analisti la chiamano new world order - tentando inoltre di identificare il proprio avversario come un gruppo negativo  
  • Al gruppo che detiene la governance dl pianeta Terra, si oppone da tempi molto antichi un altro, il quale ha cercato di caratterizzare la propria azione contrapponendo l’uomo della conoscenza all’uomo del potere, i cui simboli sono il serpente ed il drago
  • Per ambedue i gruppi il mantenimento della purezza genetica è una priorità assoluta

 

Poiché il gruppo cosiddetto “oppositore” è inoltre presente anche all’interno degli stati controllati dal gruppo che detiene la leadership, a volte l’azione di alcuni governi sembra non sia univoca. D’altra parte questo fatto si è sempre verificato nel passato, per cui anche all’interno delle due principali religioni, Cristiana ed Islamica, sono avvenute profonde divisioni e lacerazioni. Probabilmente il contrasto, la frattura, Sunniti contro Sciiti all’interno della religione mussulmana è una conseguenza diretta del contrasto fra i due gruppi, in particolare se consideriamo l’attuale cooperazione fra molti dei principali stati gestiti dai sunniti con stati gestiti dal gruppo dell’aquila (basta un solo esempio, Stati Uniti ed Arabia Saudita).

 Uno studioso il quale “è addentro alle segrete cose“ come Andy Lloyd[38], ricorda, sulla scia della divulgazioni della serie “Harry Potter “, del Primo Ministro della Repubblica Federativa Russa, Medvedev, dell’avvocato Paolo Rumor, come “…I governi di questo mondo non siano la sola fonte di potere in questo pianeta. Ai nostri governi occidentali, in particolare, piace dare l’impressione che essi siano al servizio del popolo, il quale li ha eletti democraticamente. Ma in realtà, noi (i governi, l’aggiunta è mia), non siamo null’altro che un management di medio livello. I partiti di destra, di sinistra, non sono altro che un’inezia.

Tuttavia, esistono altri poteri che nessuno di noi, persino in questo grande e vecchio edificio, riesce totalmente a comprendere. Questi poteri sono molto, molto antichi. Sono incorporati nei nostri livelli sociali più elevati, crescendo e mutando nello stesso tempo in cui la società cresce e muta. Il fatto importante da afferrare in questo caso consiste che questi poteri non agiscono sempre in accordo fra loro. Quando non sono d’accordo, le nostre nazioni possono a volte essere divise, per cui si verificano le guerre. A volte, quando esiste un unico potere dominante nel mondo, come esiste oggi, i poteri segreti spingono quel governo nello stesso tempo in diverse direzioni, creando confusione.[39].

 

Andy Lloyd è uno dei pochi studiosi che ha tentato in questi tempi di proporre all’attenzione del pubblico la realtà come essa è realmente in due romanzi, “Ezekiel One “(vedi nota no. 60) ed il successivo “The Followers of Horus [40]“, a cui dovrebbe seguire un terzo ed ultimo romanzo, secondo le intenzioni di Andy.

I due romanzi sono stati scritti dopo un saggio estremamente rigoroso[41], nel quale Andy Lloyd ha ripreso le teorie proposte da alcuni astronomi durante gli anni ottanta riguardo all’esistenza di una nana bruna, compagna del nostro sole, per la quale gli astronomi e gli studiosi hanno proposto vari nomi, Nibiru, Planet X, The Destroyer, Nemesis, Wormwood.

Lloyd, implementando inoltre gli studi del già citato Zecharia Sitchin sulla presenza di un pianeta con una massa probabilmente superiore parecchie volte quella di Giove, che regolarmente ritorna al perielio tramite un’orbita ellittica, propone un’interessante teoria cosmogonica nella quale viene presentato un sistema binario, in cui sono presenti da una parte il nostro Sole e dall’altra la nana bruna o Dark Star. 

Ricordo per completezza d’informazione che il più volte menzionato George I. Gurdjieff, membro della millenaria organizzazione che opera per nome e per conto di chi detiene la governance del pianeta Terra, indicò chiaramente“…In modo analogo noi, sul pianeta Karatas, chiamiamo “anno” il periodo di tempo compreso fra i momenti in cui i soli “Samos” e “Selos” sono più vicini fra loro…inoltre, è stato calcolato che durante il periodo al termine del quale il sole “Samos” raggiunse il punto più vicino al sole “Selos” – periodo che sul pianeta Karatas è considerato un “anno” – il pianeta Terra descrive attorno al suo sole Ors trecentottanta nove dei suoi cerchi krentolnalniani.[42]

Gurdjieff, anticipando Andy Lloyd ed alcuni degli scienziati odierni, presenta dunque un sistema quasi trinario, con due soli a noi sconosciuti più il nostro sole, con il pianeta di origine di chi detiene la governance del pianeta Terra, che ruota intono ad uno di questi soli. Allo stesso modo,in uno dei romanzi sopra menzionati, Andy Lloyd accenna a Sirio come il secondo sole partner della Dark Star, per cui ritengo che sia necessario effettuare un rapido e profondo approfondimento “…E’ anche fuori dall’asse Terra-Horus. E si allinea con il segnale ricevuto da Sirio. Se si possono ascoltare le trasmissioni degli Anunnaki tra Nibiru e Sirio, allora potrebbe essere in grado di ascoltare anche noi [43]“.

 

  

                                 Lo schema proposto da Andy Lloyd

 

 

Lo scenario è abbastanza delineato, tuttavia non è ancora completamente chiara la motivazione dell’accelerazione e l’implementazione attuali dei programmi educativi avvenuta negli ultimi tempi.  Se consideriamo il test compiuto sulla psicologia dell’Homo Sapiens Sapiens con le catastrofiche previsioni per la fine del 2012, potremmo pensare che la motivazione per l’accelerazione dei programmi educativi possa risiedere nell’accadimento di un evento esogeno di particolare pericolosità. Allora sarebbe necessario per chi detiene la governance del pianeta Terra, avere la possibilità di gestire un’emergenza tramite una organizzazione efficace ed efficiente, di stampo militare.

Con la consueta lucidità Roberto Pinotti ha presentato recentemente una serie di possibili scenari, dallo scatenarsi della terza guerra mondiale, all’impatto del pianeta Terra con asteroidi, al passaggio vicino al pianeta Terra di enormi corpi planetari, al verificarsi di enormi terremoti e tsunami, all’accadimento di spaventosi solar killshots che causerebbero un Effetto Carrington[44] con conseguenze ben più terribili di quello avvenuto nel 1859[45].

 Un fatto è ad oggi incontrovertibile, l’astro planetario denominata C/2012 S1, conosciuto come cometa Ison, secondo i dati certificati dalla Nasa giungerà al perielio a 0.012 UA dal Sole il 28 novembre 2013, al perigeo a 0,4268 UA dalla Terra il 26 dicembre 2013, mentre il MOID (distanza minima tra le orbite di Ison e Terra) sarà pari a UA 0,0232

Il passaggio di Ison al perielio a sole UA 0,012 può esporre la stessa Ison al rischio di superare il limite di Roche, per cui il nucleo si potrebbe spezzare. L’eventuale rischio per il pianeta Terra, a partire da circa il 2 gennaio 2014, sussiste nella presenza di un consistente sciame di detriti che la Ison si porterà appresso, passando in pratica tale sciame sopra la nostra testa.

 

A new ScienceCast video anticipates Comet ISON's close flyby of Mars on Oct. 1, 2013 (dal sito NASA http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2013/23aug_marsison/)

 

 

  • (Autore: Dr. M. Martinelli   marmartinelli@interfree.it . E' possibile riprodurre in toto od in parte il presente saggio citando "Copyright Dr. M. Martinelli – Reprinted with permission")

 


[1]  Robert G. Bauval “Robertbauval.co.uk/articles/articles/DE49cont.html « ‎

[2] Sir William James Erasmus Wilson (1809 – 1884), chirurgo e dermatologo inglese, famoso per essersi accollato le spese di trasporto dell’obelisco di Cleopatra dall’Egitto in Inghilterra nel 1978

[4] Benedetto Croce (1966 – 1952) filosofo, politico, storico, scrittore italiano, considerato uno dei maggiori protagonisti della cultura europea del XX secolo

[5] Vilfredo Federico Damaso Pareto (1848 –1923) è stato un ingegnere, economista e sociologo italiano.

[6] Robert Michels, (18761936), è stato un sociologo e politologo tedesco naturalizzato italiano, il quale studiò il comportamento politico delle élite intellettuali e contribuì a definire la teoria dell'elitismo

[7] Charles Wright Mills (19161962) è noto soprattutto per i propri studi riguardo alla struttura del potere negli Stati Uniti con il libro “The Power Elites “. Secondo Wright Mills la struttura di potere è costituita dalla triade della élite economica, di quella politica e di quella militare.

[8] Ralf Gustav Dahrendorf, (1929 – 2009) è stato un sociologo, filosofo, scienziato della politica ed infine politico liberale

[9] Christopher Knight and Alan Butler “ Civilization One “, Watkins Publishing, London, 2006

[10] Christopher Knight and Alan Butler “Civilization One “, Watkins Publishing, London, 2006, pag. 243

[11] Peter Tompkins (1919 – 2007) “Secrets of the Great Pyramid “, 1997. Come molti altri brillanti studiosi, Tompkins lavorò per i servizi segreti

[12] Immanuel Velikovsky (1895 – 1979) fu uno scrittore ebreo di origine russa, successivamente emigrato negli Stati Uniti d’America. Autore di libri controversi ma di successo, effettuò studi di mitologia comparata, sostenendo che il pianeta Terra ed il sistema solare subirono nel passato anche recente molti eventi catastrofici, riportati dagli antichi in miti e leggende  

[13] Paolo Rumor, con la collaborazione di Giorgio Galli e Loris Bagnara, “L’altra Europa “, Hobby & Work Publishing Srl, 2010, pag. 107

[14] Samuel Noah Kramer, John Maier “ Miths of Enki, the Crafty God”, Oxford University Press, Oxford, New York, pag 44

[15] Cosmic office in “Thorkild Jacobsen “The treasure of Darkness”, Yale University Press, New haven and London, 1976, pag. 85

[16][16] Diane Wolkenstien and Samuel Noah Kramer “Inanna, Queen of Heaven and Earth”Harper & Row Publishers”, New York, 1983, pag. 224 

[17] La storia è riportata in “Inanna and the God of Wisdom “, vedi Vedi Diane Wolkenstein and Samuel Noa Kramer “Inanna, Queen of Heaven and Earth”Harper & Row Publishers”, New York, 1983, pagg. 12-27  

[20] World Population Prospects the 2012 Revision, Volume I: Comprehensive Table, United Nations, New York, 2013, pag. 6, Table 1.4, in http://esa.un.org/unpd/wpp/Documentation/pdf/WPP2012_Volume-I_Comprehensive-Tables.pdf

[21]  Attualmente la spiegazione più coerente, almeno per quanto riguarda il cosiddetto “Occidente “, riguardo all’origine dell’Homo Sapiens Sapiens ed agli avvenimenti succedutisi sul pianeta Terra negli ultimi 250.000 circa, è stata proposta da Zecharia Sitchin (1920- 2010) nei suoi 14 libri scritti fra il 1976 ed il 2010. 

[22] L’Enûma Eliš, denominato anche Enuma Elish"), venne ritrovato da Austen Henry Layard nel 1849 in vari frammenti nella Libreria di Ashurbanipal in Nineveh (oggi Mosul,Iraq) e pubblicato da George Smith nel  1876

[23]  Secondo Sitchin il nome Ninurta proviene da Nini.urta, “Cacciatore ed agricoltore “. Egli è il primogenito di Enlil, nato dall’unione con la sorellastra di Enlil, Ninharsag o Ninamah. Pertanto Ninurta, come successore di Enlil, ha il diritto di fregiarsi del rango numerico di 50, secondo solo al “Re “degli Anunnaki, Anu, il cui rango numerico è 60. La sua sposa era conosciuta come Ba.u, il cui soprannome era Gu.la (la grande di dimensioni), la quale si occupava delle strutture mediche proprio della città di Lagash.

[24] Letteralmente “La cui dimora è l’acqua “. Primogenito di Anu, il “Re o Capo “di Nibiru, il pianeta di origine degli Anunnaki, ma non l’erede legale, guidò la prima spedizione sulla Terra di un gruppo di 50 Anunnaki. Da qui Ea ricevette il titolo di En.Ki (Signore della Terra), ma il suo riferimento numerico, 40, era inferiore a quello del fratellastro Enlil, l’erede legale alla successione ad Anu e “Manager “della missione sulla Terra.  Ad Ea (Ptah per gli Egiziani) è attribuita la gestione delle due consecutive manipolazioni genetiche che consentirono all’Homo Erectus di essere implementato per divenire l’attuale Homo Sapiens Sapiens.  Come “creatore “dell’umanità “fu Ea a non rispettare le istruzioni di Enlil per celare all’Homo Sapiens Sapiens l’arrivo del Diluvio/Tsunami informando il famoso Noa per mettere in salvo un gruppo di HSS assieme al Dna delle principali creature allora esistenti. 

[25] Z. Sitchin “ The war of gods and men “ Avon Books, New York, 1985, pagg107-8

[26] Uno dei primi seguaci di Sitchin, prima di ripudiare in toto le sue precedenti teorie, Alan Alford, aggiunse un altro indizio per corroborare l’identificazione di Ea/Enki con il “Serpente “, citando da “Artand History of Egypt “, Bonechi, 1994, “…passando il tempo, il Nilo evolveva nella sua attuale forma, un gigantesco serpente che iniziava nel cuore dell’Africa … “, da Alan Alford “Gods of the New millennium “Eridu Books, 1996, pagg 276-77

[27] La Bibbia lo identifica come “H“Gan Eden ( Il giardino/frutteto dell’Eden ) “ il miglior luogo dove abitare sul pianeta Terra

[28] E.din (Casa/residenza dei Giusti) per i Sumeri erano l’area dove gli Anunnaki stabilirono le loro basi pre-Diluvio

[29] Per una visione sinottica della citazioni di “Serpente “nella versione “King James “della Bibbia, consulta il sito “www.shelvin.com

[30] Leviatano (לִוְיָתָן "contorto; avvolto", lingua ebraica Livyatan, ebraico tiberiense Liwyāṯān) è il nome di una creatura biblica. Si tratta di un terribile mostro marino dalla leggendaria forza presentato nell'Antico Testamento. Alcuni studiosi, soprattutto ebrei, identificano il Leviatano con il serpente primordiale, metafora del serpente che tentò Adamo ed Eva, accostamento presente anche nel testo dello Zohar.

[31] Ad esempio, Isaia, 27,1

[32] La leggenda era sorta al tempo delle Crociate, seguendo un'immagine dell'imperatore cristiano Costantino, trovata a Costantinopoli, in cui il sovrano schiacciava col piede un drago, simbolo del “nemico del genere umano “. Flavio Valerio Costantino, meglio conosciuto come Costantino I e Costantino il Grande (lingua latina: Flavius Valerius Constantinus[8]; Naissus, 27 febbraio 274Nicomedia, 22 maggio 337),  sancì l'inizio dell'alleanza fra l’impero Romano e la Chiesa cristiana. Costantino presiedette il Primo concilio di Nicea nel 325 d.c., che è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica. Il primo Concilio di Nicea, fra le altre determinazioni, sancì la sconfitta delle tesi di Ario, il quale sosteneva che Gesù avesse una natura semi-divina. Tale concetto è estremamente importante perché mostra come esistesse ancora una conoscenza della presenza di Anunnaki sul pianeta Terra all’epoca

[33] Cfr (Pietro I, V, 8 “Il vostro avversario è il Diavolo), (Luca X, 18; Apocalisse XII, 9; Apocalisse XX, 2), (Matteo, IV, 1, 10), (Atti, V; i Cor, VII, 5: II Cor, XI, 14)

[34] Rev. 12, 3,4

[35] Samuel Noah Kramer (1897 – 1990) è stato uno dei principali studiosi a livello mondiale della storia e del linguaggio mesopotamico, dai Sumeri agli Assiri, sviluppando i ritrovamenti effettuati nelle campagne di scavo da parte dell’Oriental Studies Department dell’Università della Pennsylvania

[36] Samuel Noa Kramer, John Maier “ Miths of Enki, the Crafty God”, Oxford University Press, Oxford, New York

[37] Samuel Noa Kramer, John Maier “ Miths of Enki, the Crafty God”, Oxford University Press, Oxford, New York,pag. 5 ( la traduzione è mia).

[38] Andy Lloyd (1971 -), artista eclettico, studioso in vari campi cognitivi, presenta le proprie attivtà in due website, http://www.andylloyd.org e http://www.darkstar1.co.uk.  

[39] Andy Lloyd, “ Ezekiel One “, Timeless Voyager Press, Santa Barbara, CA, 2008, pag.160  

[40] Andy Lloyd “ The Followers of Horus “Timeless Voyager Press, Santa Barbara, CA, 2010 

[41] Andy Lloyd “ Dark Star “Timeless Voyager Press, Santa Barbara, CA, 2005

[42] Georges I. Gurdieff “I racconti di Belzebù a suo nipote” Neri pozza Editore, Vicenza, 2009, traduzione di Mariella Fumagalli e Roberta Cervetti, con la supervisione di Michèle Thomasson, pag 105 e 110 (ho scritto Karatas e non Karataz come nel testo, in quanto per me è importante mantenere la parola turca Kara Tas, il cui significato è Pietra Nera. Infatti ritengo sia una chiara indicazione riguardo ad una caratteristica fisica del pianeta di origine di chi detiene la governance del pianeta Terra) 

[43] Andy Lloyd “The Followers of Horus “Timeless Voyager Press, Santa Barbara, CA, 2010, pag. 141 ( la traduzione è mia ) 

[44] L’Effetto, o meglio L'Evento di Carrington fu la più grande tempesta geomagnetica o solare mai registrata. L’evento è noto anche Solar Storm or Solar Superstom. Fu registrato il primo settembre 1859. Il suo nome proviene da Richard Carrington, un astronomo inglese che, grazie al suo studio delle macchie solari, fu anche il precursore anche della Legge di Spörer. L'evento produsse i suoi effetti su tutta la Terra dal 28 agosto al 2 settembre.

La tempesta provocò notevoli disturbi all'allora recente tecnologia del telegrafo, causando l'interruzione delle linee telegrafiche per 14 ore e produsse un'aurora boreale visibile anche a latitudini inusuali

[45] Roberto Pinotti “Ufo: oltre il contatto “, Oscar Mondadori, Milano, 2013, pagg 262-285

 

 

Argomento: Governance2

Nessun commento trovato.

Nuovo commento