Iaitas

onofrio butera | 24.01.2018

Sono profondamente dispiaciuto di non aver conosciuto prima i resti archeologici di una città che, con i suoi edifici di marmo bianco e la sua bellezza, doveva apparire come un miraggio ai viaggiatori provenienti da Selinunte. Grazie, a tutti coloro che si sono prodigati e continuano a prodigarsi affinchè questo sito non torni nell'oblio.

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