8. Il Mercato del Pesce e il Portale a Prisca

                                                    [Speciale Chioggia]

                                                           Marisa Uberti

 

Nei pressi dell’interessante chiesa dei Filippini, sulle Fondamenta Marangoni si trova il Mercato del Pesce o Pescheria coperta, preceduta da una caratteristica Porta (Portale a Prisca), opera di Amleto Sartori, i cui stipiti e l’architrave sono scolpiti con scene allegoriche. La protagonista è una bambina scomparsa che si chiamava Prisca, ritratta in ogni quadrante in atteggiamenti di volta in volta diversi; l’opera, eseguita verso il 1940, era una dedica dei genitori alla loro figlia ed era destinata all’ingresso di una scuola. Guardandola emana molta tenerezza. Doveva trattarsi anche di una famiglia piuttosto facoltosa, per permettersi un'opera scultorea tanto bella e significativa.

Se da un lato è quasi ovvio che la vocazione dei chioggiotti per la pesca vi sia sempre stata, dall’altro sappiamo che si è particolarmente sviluppata a partire dalla fine del 1300, quando la storia della città si legò a quella di Venezia. Clugia Major (Chioggia) e Clugia Minor (Sottomarina) divennero  l'undicesima (XI) e la dodicesima (XII) isola della Serenissima, sottoposte all'autorità del dogado veneziano. In precedenza Chioggia competeva con Venezia, invece, per il potere economico dell’Adriatico, essendo una grande città marinara. Il suo fiorire e la sua ricchezza nel Medioevo si dovevano alla presenza delle Saline [1] e alla qualità del prodotto, il famoso sal clugiae. Questo suscitò immancabili appetiti da parte di altre potenze, tanto che Genova cinse d’assedio la città e distrusse Sottomarina durante la Guerra di Chioggia (1379-’80), combattuta tra genovesi e veneziani, i quali riuscirono a liberare Chioggia stessa dopo un anno, ma ponendola sotto la propria dominazione. Iniziò così la decadenza chioggiotta, all’ombra della Serenissima. Oggi Chioggia è uno dei principali porti pescherecci d'Italia e sulla tavola non può mancare il pesce, naturalmente!

 

Nota:

[1] Le Saline (ora ex) erano situate a nord della città, vedi mappa nella Galleria fotografica sottostante.

Galleria foto: Prisca

Argomento: Prisca

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